Vecchio Scarpone

Mi hai scelto dallo scaffale, 
tra tante altre paia simili a me.
Ero in silenzio nell’angolo più buio
eppure non hai avuto esitazioni 
hai stretto i lacci neri e blu
e da quel momento ho vissuto per te.
Ti ho scaldato quando avevi freddo,
ti ho accompagnato per sentieri impervi
fino alla discesa che ti ha condotto a valle,
fino a che la via rettilinea era ormai in vista.
Non ho potuto alleviarti la fatica
ma ho cercato di proteggerti dai sassi più aguzzi
di evitarti scivolate quando pioveva
di darti la certezza che la valle era vicina.

Ti osservo mentre ti allontani 
sull’erba fangosa dell’argine del fiume 
accanto al quale mi hai lasciato:
ho smesso di esserti utile,
le mie suole ormai consunte
sono diventate troppo pesanti
e non sono più adatte
a camminare con te
attraverso questa pianura.

You chose me from the shelf, among many other pairs similar to me. I was silent in the darkest corner yet you did not hesitate you have tightened the black and blue laces and from that moment I lived for you. I warmed you when you were cold, I have accompanied you on inaccessible paths until the descent that led you to the valley, until the straight street was in sight. I could not relieve you of the effort but I tried to protect you from the sharpest stones to avoid slipping when it was raining to give you the certainty that the valley was near. I watch you as you walk away on the muddy grass of the river bank next to whom you left me: I stopped being useful, my soles now worn they became too heavy and are no longer suitable to walk with you through this plain.

Autunno

Quando, in autunno, raccoglierete l’uva dalle vigne per il torchio, dite in cuor vostro: “Anch’io sono una vigna, e i miei frutti saranno raccolti per il torchio, e come vino nuovo sarò tenuto in botti eterne”. E in inverno, quando spillerete il vino, fate che vi sia in voi un canto per ogni coppa; e nel canto vi sia memoria dei giorni d’autunno, della vigna e del torchio.
(Kahlil Gibran)

When, in autumn, you will harvest the grapes from the vineyards for the wine press, say in your heart: “I too am a vineyard, and my fruits will be harvested for the wine press, and as a new wine I will be kept in eternal barrels”. And in winter, when you drink wine, let there be a song for each cup in you; and in the song there is memory of the days of autumn, of the vineyard and the wine press. (Kahlil Gibran)

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